Gianfranco Matteoli

Gianfranco Matteoli

27 Novembre 1988. L’Inter di Trapattoni e Matthäus sta volando in campionato: cinque vittorie, un pareggio e +2 sui più immediati inseguitori. Per la settima giornata la capolista ospita il Cesena. Sono i nerazzurri a battere al fischio d’inizio, scambio a centrocampo, palla a Riccardo Ferri, lancio di quaranta metri, testa di Serena e Gianfranco Matteoli al volo dal limite insacca. Sono passati 10″ e il Cesena è già sotto. Parafrasando il poeta, palla al centro “ed è subito gol”. Se sono bastati dieci secondi per fare un gol, chissà poi quanti gliene hanno fatti! E invece no, la partita termina così, 1-0 e via, per la gioia del Trap.
Quello di Matteoli è a tutt’oggi il gol più veloce mai realizzato in serie A. Tra i gol lampo, però, ci si sguazza e si scoprono anche cose curiose.

Considerate, ad esempio, l’incredibile avvio di Torino-Ancona, Serie B 1989/90: Skoro porta in vantaggio i granata dopo 9″, nonostante la palla al fischio di inizo fosse dell’Ancona! Poi il Torino dilaga e vince 4-1. Anche il gol più veloce mai realizzato in una partita di una fase finale del Mondiale nasce da una palla rubata: siamo a Daegu, finalina dei Mondiali del 2002, battono i sud-coreani, i turchi vanno subito in pressing, Ilhan Manşiz ruba palla, serve Hakan Şükür e Turchia in vantaggio. Tutto in 10″8.
La rete in assoluto più rapida realizzata in una partita valida per il Mondiale (8″3) è invece del sammarinese Gualtieri che il 17 novembre 1993  nel match contro l’Inghilterra si inserisce su un retropassaggio di Pearce e batte Seaman. Si tratta, però, di palla riconquistata visto che il calcio d’inizio era per San Marino.

In rete, poi, si trovano prodezze come quella di A. Amato che in Vigevano-Magenta del marzo 2008 segna da centrocampo, dopo un tocco del compagno, o come quella del serbo Vuk Bakić che nell’incontro tra rappresentative giovanili GSP Polet-Dorcol, segna direttamente da calcio d’inizio: sono passati poco più di 2″ dal fischio dell’arbitro, un record pressocché imbattibile con le attuali leggi della fisica.

Ma l’inizio più incredibile della storia del calcio, data la posta in palio e l’esito che avrà poi la partita, è sicuramente quello di Germania Ovest-Olanda, finale del mondiale 1974. Gli olandesi battono il calcio di inizio, fitta rete di passaggi, al cinquantesimo secondo la palla arriva a Cruijff, accelerazione, fallo subìto in area e rigore. Neeskens trasforma. I tedeschi padroni di casa sono sotto dopo 1’27” e senza aver mai toccato il pallone, ma vinceranno 2-1.
Si sa che alla lunga i carri armati hanno la meglio sui tulipani…

Höness sgambetta Cruijff

Höness sgambetta Cruijff

federico