Il calendario del campionato francese ha da parecchie stagioni una particolarità: le partite nel girone di ritorno si giocano a campi invertiti con lo stesso ordine di quelle del girone d’andata, tranne la prima d’andata che diventa l’ultima del ritorno. Così la squadra con cui in piena estate apri la Division 1 è quella con cui a metà primavera la chiudi e questo nella stagione 2001/02 ha un peso enorme, se non decisivo, nell’assegnazione del titolo.
Racing Club di Lens e Olympique Lione si sono incontrate, addirittura il 28 luglio 2001, a Lens. I padroni di casa hanno vinto 2-0 e hanno preso l’abbrivio giusto per fare un campionato da protagonisti: soli in testa sin dalla 11° giornata, campioni d’inverno con due punti di vantaggio proprio sul Lione, alla 28° ne hanno addirittura 6. Poi tra la 29° e la 32° rimediano due pareggi e due sconfitte, permettendo ai lionesi di recuperare cinque punti e di portarsi a -1.

La penultima giornata elimina definitivamente l’Auxerre dalla corsa al titolo e registra il ritorno alle vittoria del Lens, che regola 4-1 in casa il Guingamp. Il gran colpo è, però, messo a segno dall’Olympique Lione: a Bordeaux solo un mesetto prima il Lens ci ha perso e i girondini non sono remissivi neanche stavolta, specie nel primo tempo in cui Pauleta coglie una traversa e si vede annullare un bel gol realizzato in pallonetto, forse per offside di Afanou; nella ripresa il Lione prende in mano la situazione e segna a un quarto d’ora del termine con Sonny Anderson, ben lanciato dall’ex giocatore di Lens e Sampdoria Pierre Laigle.
La partita del Gerland del 4 maggio è, dunque, decisiva. Si gioca di sera, i padroni di casa non hanno mai vinto un titolo, ma non è tempo di blocchi psicologici: hanno chiuso il distacco col Lens e ora non possono gettare al vento quest’occasione. E, infatti, la partita non ha storia e al 14′ l’Olympique Lione è già avanti 2-0. Primo gol del «geniale Gouvou», come lo definisce la Gazzetta, che recupera palla a centrocampo, avanza e brucia con un rasoterra il portiere avversario Warmuz. Raddoppio di Violeau che in demi-volée mette dentro un assist di Laigle. Il Lens produce il massimo dello sforzo nella seconda parte del primo tempo, riduce le distanze con Bak, ma poi a inizio ripresa si ritrova di nuovo due reti sotto. L’ultimo gol del campionato del Lione lo segna Laigle, aiutato da una deviazione di Wallemme, dopo un’accelerazione di Juninho.

Il 3-1 regala all’Olympique Lione quello che, inaspettatamente, sarà il primo di ben sette titoli consecutivi. Coupet, Juninho e Gouvou li vinceranno da protagonisti tutti e sette, Luyindula ed Edmilson si fermeranno a tre, Sonny Anderson a due, Laigle e l’allenatore Jacques Santini andranno via a fine stagione.
L’ultima slide è, però, per Marc Vivien Foé, nella “finale” del Gerland è assente per squalifica, ma bissa il titolo conquistato proprio con la maglia del Lens nel 1998. A inizio stagione 2002/03 andrà via, in prestito al Manchester City. Una stagione che purtroppo non terminerà mai.

federico

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