Il Marocco dimenticato

Storia dei risultati internazionali delle Nazionali africane. 8° puntata: Mondiali 1986 Già nel 1970 il Mondiale giocato in Messico aveva segnato un...
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CAN 2017: La firma di Aboubakar

Per chi ha resistito alla banale tentazione di dedicarsi al derby d’Italia la finale della XXXI Coppa d’Africa regala un secondo tempo...
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Ghana, finalmente un bronzo

Saranno le Olimpiadi del calcio a dare al Ghana e all’Africa il primo successo internazionale. Un successo davvero poco preventivabile solo pochi anni prima

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Il capitale umano del Napoleone del calcio, anteprima

Il capitale umano del Napoleone del calcio. Anteprima del capitolo dedicato a Raymond Kopa, che potete trovare nel nostro libro «Calcio (poco) Romantico»

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João e il destino dell’Africa

Per celebrare il 150° anniversario dell’indipendenza dal Portogallo il presidente della Federcalcio brasiliana João Havelange, che prima da nuotatore e dopo da pallanuotista aveva anche avuto l’onore di rappresentare il suo paese alle Olimpiadi, ha deciso di fare le cose in grande e si è inventato una Minicopa

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28 novembre 1994: Una bandierina tra Pascutti e Batistuta

All’inizio della stagione 1994/95 Gabriel Omar Batistuta va in gol con così tanta facilità che si sente in dovere di inventare un proprio modo...
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Ascesa e caduta dello Zaire

Storia dei risultati internazionali delle Nazionali africane. 4° puntata: Coppa d’Africa 1968-1974, Mondiali 1974

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L’Africa conquista spazio

La CAF ancora oggi sembra godere di una strana autonomia all’interno di un universo calcistico influenzato dagli interessi di FIFA, UEFA e grandi club. Un’autonomia che in realtà viene da lontano, perché in Africa il calcio ha sin da subito avuto un ruolo centrale

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Lipsia non val bene una favola

I motivi per cui la Red Bull di Lipsia non è una favola e le differenze tra l’azienda austriaca e gli altri investitori.

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IL CALCIO ROMANTICO NON ESISTE

«Il Calcio Romantico non esiste» è il capitolo introduttivo del nostro primo libro, uscito nel novembre del 2016 per Urbone Publishing

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Sud Africa, no grazie

A Khartoum, l’8 febbraio del 1957, le quattro federazioni africane già affiliate alla FIFA sedettero allo stesso tavolo per decretare ufficialmente la nascita della CAF, ma a giocarsi la prima Coppa d’Africa alcuni giorni dopo furono soltanto tre. Non il Sud Africa

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In principio fu l’Egitto

Se da amanti delle metafore ci venisse in mente di usare le parole “colonizzazione” e “decolonizzazione” per indicare quella rapida evoluzione che in paesi come l’Italia o l’Argentina elevò il football a sport nazionale, peccheremmo di molta sufficienza nei confronti di quegli Stati che colonie lo furono davvero, che il calcio lo hanno visto introdurre dai loro dominatori e che solo un processo ben più lungo ha portato all’indipendenza politica, economica e sportiva. Un processo che neanche può dirsi a tutti gli effetti concluso.

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El Magico Gonzalez

Quanta grazia di Dio è venuta fuori dai piedi di Jorge Alberto Gonzalez Barillas. Ancora oggi rivedere i filmati delle sue alchimie è uno spettacolo sui generis. Nel corso della sua carriera non vinse mai niente di importante e nemmeno giocò in grandi club, eppure…

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La prima non retrocessione della Juventus

In modo molto prosaico potremmo riassumere così: la FIGC diede un colpo al cerchio e uno alla botte. A far la parte del cerchio, nell’estate del 1912, erano state le piccole società, alle cui esigenze era venuta incontro la riforma Valvassori-Faroppa; la botte la fece, invece, una delle squadre più importanti del lotto, la Juventus, che proprio a causa di quella riforma si era venuta a trovare in una situazione molto spiacevole.

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E in mezzo al film c’è la partita di pallone

Quello che accade alla fine degli stessi anni Ottanta in Italia-Germania 4-3 di Andrea Barzini e in Marrakech Express di Gabriele Salvatores è qualcosa di davvero speciale, perché in questi due film il calcio assume un suo significato simbolico ben preciso e non è solo il terreno su cui le persone riversano passioni, sogni e manie.

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Il capitale umano del Napoleone del calcio, anteprima

Il capitale umano del Napoleone del calcio. Anteprima del capitolo dedicato a Raymond Kopa, che potete trovare nel nostro libro «Calcio (poco) Romantico»

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28 novembre 1994: Una bandierina tra Pascutti e Batistuta

All’inizio della stagione 1994/95 Gabriel Omar Batistuta va in gol con così tanta facilità che si sente in dovere di inventare un proprio modo...
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El Magico Gonzalez

Quanta grazia di Dio è venuta fuori dai piedi di Jorge Alberto Gonzalez Barillas. Ancora oggi rivedere i filmati delle sue alchimie è uno spettacolo sui generis. Nel corso della sua carriera non vinse mai niente di importante e nemmeno giocò in grandi club, eppure…

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Le fantasticherie di Italo Florio

Italo Florio era un calciatore prodigio. Da qualche vecchio filmato si può capire di che stoffa imbellettava le sue invenzioni. I difensori lo mordevano e pure con cattiveria, ma lui con estro se ne svincolava…

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Il destino di Armando Picchi

Nella diatriba tra Inter e Juventus non lascerebbe spazio a velleità polemiche raccontare la storia di Armando Picchi, un giocatore che a una delle due parti ha dato tanto e all’altra avrebbe probabilmente dato altrettanto, se non fosse stato bloccato da un terribile destino.

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Storia di un Pichichi

È un po’ come per la Cima Coppi al Giro d’Italia. Per omaggiare un campione, che ha fatto infiammare la folla e che uno strano destino ha fatto prematuramente scomparire, gli si intitola un premio di alto valore sportivo…

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31 maggio 1972: Il profeta e il mediano

L’Inter di Invernizzi è in finale di Coppa Campioni, la partita è a Rotterdam, nello stadio del Feyenoord, ma giocare di fronte a tanti...
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Tarzan di Glasgow

Personaggi in cerca d’autore. 21° puntata: Enrico Annoni All’inizio degli anni Novanta, con Emiliano Mondonico in panchina, il Torino vive un...
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Janda, il gigante da un occhio solo

Personaggi in cerca d’autore. 20° puntata: Antonín Janda Nelle foto dell’epoca la sua figura appare imponente, ma non tanto da sovrastare...
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31 agosto 1997: Il fenomeno Recoba

Il giorno in cui la notizia della morte della principessa Diana e di Dodi al-Fayed si impossessa di tutti i titoli dei telegiornali, pronta a...
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Lipsia non val bene una favola

I motivi per cui la Red Bull di Lipsia non è una favola e le differenze tra l’azienda austriaca e gli altri investitori.

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E in mezzo al film c’è la partita di pallone

Quello che accade alla fine degli stessi anni Ottanta in Italia-Germania 4-3 di Andrea Barzini e in Marrakech Express di Gabriele Salvatores è qualcosa di davvero speciale, perché in questi due film il calcio assume un suo significato simbolico ben preciso e non è solo il terreno su cui le persone riversano passioni, sogni e manie.

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Italia e Austria, partite tra ‘alleati’

Nel dicembre del 1912 le Nazionali di Italia e Austria si incontrano in amichevole a Genova. La vittoria per 3-1 ottenuta dagli ospiti conferma il gap esistente tra le due compagini. Eppure in occasione della “rivincita”, andata in scena al Prater il 15 giugno 1913, gli austriaci fanno le cose in grande e pompano l’avvenimento

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Anversa 1920, l’Olimpiade dei vincitori

“The Olympic Games are for the world and all nations must be admitted to them.” Il dettame di De Coubertin è chiaro e fa capire come la geografia sportiva non debba ciecamente uniformarsi a quella politica e proprio per questo…

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Il “Poppy Day”, tra football e tradizione

Alle undici, dell’undicesimo giorno, dell’undicesimo mese del 1918 a Compiègne, in Francia, si metteva fine con un armistizio alla Prima Guerra Mondiale, la terribile Grande Guerra in cui avevano perso la vita più di 10 milioni di persone.

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La patata bollente Öcalan e la partita della Juventus

La parte di storia che lega Abdullah Öcalan e l’Italia dura in fondo poco più di due mesi. Il leader del PKK (Partîya Karkerén Kurdîstan), il...
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Corinthian F.C., ovvero dell’integralismo amatoriale

British Tales. 3° puntata: Il Corinthian F.C. “the time passed as pleasantly as it always does in a luxurious boat” da Annals of the Corinthian...
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Il valore di Effiong

Italia-Malta è in archivio. La nazionale di Conte in quel di Firenze ha ottenuto la sua prima vittoria del 2015, ha stentato anche contro i maltesi,...
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Vi ricordate della Settaurense?

Alla Kreisliga Jerichower Land nella Sassonia-Anhalt, profondo Est della Germania unita e ultimo gradino delle categorie dilettantistiche tedesche,...
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1990, Jugoslavia e URSS allo specchio

“Attenzione, da qui al Duemila quel Savićević sarà un incubo”. Paolo Condò sulla Gazzetta dello Sport del 10 maggio 1990 titola così il...
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